Ho sempre visto il futuro come un grande punto interrogativo, un me ne frego più votato al pessimismo che all'ottimismo. Ho sempre cercato di trovare il lato costruttivo e positivo di ogni cosa che ho fatto, cercando di raschiare nel meno peggio. Senza troppe speranze.
Ho sempre pensato alla generazione dei nati negli anni Quaranta e Cinquanta come qualcuno più fortunato di me, mi sono sempre detto: "Come fai a non sognare, a non credere che tutto sia possibile, quando hai visto in diretta tv il primo uomo andare sulla Luna? E noi, cosa abbiamo?".
Forse oggi anche noi abbiamo il nostro allunaggio, anche se non è scienza, ma politica. Per quel che vale: in bocca al lupo Uomo Nero.
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